Trento, 20 gennaio 2010

La legge PalaTrento, sino a questa serata inviolato nelle precedenti nove sfide di CEV Indesit Champions League ospitate, non tiene fede proprio nel momento più delicato e cruciale della stagione della Trentino BetClic.
La formazione Campione del Mondo e d’Europa cede infatti al tie break davanti al proprio pubblico contro l’Olympiacos ma stacca ugualmente il pass per la seconda fase della più importante manifestazione continentale come prima classificata della Pool A. Un risultato atteso e festeggiato da oltre tremilacinquecento spettatori presenti malgrado una sconfitta che ha ulteriormente dimostrato il grado di difficoltà di questo girone.
L’approdo per il secondo anno consecutivo agli ottavi di finale (quest’anno denominati Playoff 12, domani in Lussemburgo il sorteggio) è arrivato infatti al termine di una partita difficilissima, contraddistinta da un andamento scostante e da un’Olympiacos Piraeus che ha venduto carissima la pelle, meritando alla fine sia la vittoria sia la qualificazione come miglior terza dei sei gironi.
Miljkovic (21 punti e il 50% in attacco per l’ex Macerata e Roma) e Caldeira (16 punti, di cui due a muro e tre al servizio) hanno trascinato gli ellenici al doppio vantaggio; prima per 1-0 dopo un parziale d’apertura costellato da errori greci (ben undici fra battute ed attacchi out) ma comunque vinto dagli ospiti, poi per 2-1 dopo che la Trentino BetClic aveva pareggiato i conti con una seconda frazione pressoché perfetta. La squadra di Stoytchev è stata quindi costretta ad inseguire per tutta la partita, poggiandosi più su un Kaziyski tornato su livelli straordinari (23 punti con il 65% a rete, il migliore dei gialloblu) e saltuariamente anche su Vissotto (17) e Juantorena (19 palloni vincenti, con tre muri e due ace) che però hanno peccato di continuità. Per il cubano, condizionato da un problema intestinale, la solita grande grinta che alla fine non è stata però premiata con una vittoria.
Nel tie break la Trentino BetClic si è illusa di poter portare a casa il match sino al 10-8 in proprio favore, ma poi ha dovuto lasciare spazio a Caldeira e Miljkovic pagando allo stesso tempo la cattiva serata della propria ricezione che ha pagato dazio sempre nei momenti importanti.
Fra i gialloblu, detto di Kaziyski, confortante anche la prova di Raphael in regia, in una giornata in cui il brasiliano ha spesso dovuto rincorrere palloni per il campo offrendo comunque palloni precisi per il trio di palla alta.
Non è stata una partita facile – ha ammesso al termine della gara l’allenatore trentino Radostin Stoytchev – ; abbiamo sentito molto la pressione di dover fare risultato e non sempre siamo riusciti ad esprimere il nostro solito gioco. Una parte del merito va sicuramente ascritta all’Olympiacos, che ha sfoderato una prestazione continua in tutti i fondamentali, ma anche noi abbiamo avuto i nostri demeriti, prima dal punto di vista tecnico con evidenti difficoltà in ricezione e poi anche fisico con Juantorena che è stato comunque stoico a portare al termine la partita nonostante problemi di natura digestiva. La sconfitta interna non intacca la gioia per aver portato a casa il primo posto nel girone e per aver rivisto Kaziyski giocare sugli standard che conosciamo. In partite importanti Matey c’è sempre. Adesso pensiamo a recuperare perfettamente qualche altro giocatore che attualmente non è in forma come Vissotto e a preparare la Final Four di Coppa Italia”.
Prossimo impegno ufficiale domenica sera a Taranto (ore 18), quando l’Itas Diatec Trentino sarà di scena sul campo della Prisma per il ventiduesimo turno di serie A1 TIM, il settimo del girone di ritorno

Di seguito il tabellino della partita della sesta ed ultima giornata della Pool A di CEV Indesit Champions League 2009/10 giocata stasera al PalaTrento.

Trentino BetClic-Olympiacos Piraeus 2-3
(23-25, 25-14, 21-25, 25-23, 13-15)
TRENTINO BETCLIC: Birarelli 5, Raphael 4, Juantorena 19, Sala 5, Vissotto 17, Kaziyski 23, Bari (L); Herpe, Sokolov, Zygadlo 1. N.e. Gallosti e Corsini. All. Radostin Stoytchev.
OLYMPIACOS: Felipe 11, Andreadis 13, Miljkovic 21, Caldeira 16, Tzourits 9, Tischer 1, Stefanou (L); Kyriazis, Kouzounis (L). N.e. Soultanopoulos, Angelopoulos e Ioannou. All. Anders Kristiansson.
ARBITRI: Hobor di Budapest (Ungheria) e Hodon di Zilina (Slovacchia).
DURATA SET: 27’, 22’, 27’, 27’, 16’; tot 1h e 59’.
NOTE: 3.384 spettatori. Trentino BetClic: 10 muri, 6 ace, 18 errori in battuta, 11 errori azione, 53% in attacco, 49% (35%) in ricezione. Olympiacos: 7muri, 10 ace, 17 errori in battuta, 16 errori azione, 54% in attacco, 64% (33%) in ricezione. Mvp Kaziyski

Nella foto in alto scattata da Marco Trabalza un attacco di Kaziyski contro il muro a tre dell’Olympiacos

Trentino Volley S.p.A.
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Francesco Segala
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