Nell’antivigilia del derby delle Marche, i giocatori della Cucine Lube Civitanova possono allenarsi senza avvertire pressioni legate alla classifica, ma con la consapevolezza che, in caso di vittoria domenica 2 marzo (ore 18) all’Eurosuole Forum contro i “cugini” della Yuasa Battery Grottazzolina, chiuderebbero la Regular Season 2024/25 salvaguardando l’imbattibilità interna come nel 2016/17. Elettrizzante sarebbe un successo per 3-0 o 3-1 perché capitan Fabio Balaso e compagni metterebbero la firma in calce su un’impresa clamorosa, vincere tutte le gare interne della prima fase in SuperLega da tre punti. Un bilancio che si somma al cammino parziale in Challenge Cup, dove gli uomini di Giampaolo Medei hanno sempre avuto la meglio da tre punti, sia in casa sia in trasferta, e all’exploit in Del Monte® Coppa Italia, grazie al filotto di successi al tie break con trionfo finale nella volata thrilling con un’agguerrita Rana Verona all’Unipol Arena.
Ospite del rotocalco 7×4 di Radio Arancia, l’opposto cuciniero Petar Dirlic ha risposto alle domande del conduttore Alessandro Ranieri sviscerando le sue sensazioni e ribadendo che, al di là di punti e classifica, la squadra scenderà in campo per onorare il derby a caccia di una vittoria piena davanti ai propri tifosi.
Petar Dirlic (opposto Cucine Lube Civitanova):
“La trasferta durata sette giorni con tappe a Padova, Trento e Ankara non è stata una passeggiata, ma il terzo posto in campionato e l’accesso alla finale di Challenge Cup hanno consentito di ripresentarci felici alla base! Ora torniamo in modalità SuperLega Credem Banca perché domenica avremo il derby. A dir la verità non c’è alcuna pressione perché entrambe le squadre hanno fatto centro e non hanno più nulla da chiedere alla classifica, ma per noi sarebbe un vanto portare avanti il trend e chiudere la stagione regolare mantenendo l’imbattibilità casalinga, visto che all’Eurosuole Forum in campionato ci siamo sempre imposti da tre punti in Regular Season. Non è cosa da poco. Per me è difficile spiegare l’alchimia che si viene a creare con i tifosi nel nostro quartier generale. A Civitanova i supporter sono sempre numerosi e ci spingono dall’inizio alla fine, ma sono convinto che anche in trasferta, nonostante le difficoltà, abbiamo sfornato qualche gara degna di nota!”