“Abbiamo disputato una partita discreta, a tratti buona, a tratti invece molto confusa” dichiara il diesse blues Michele Rota.
“Ci sono stati errori grossolani in fase di difesa e su appoggi facili, errori che di solito non commettiamo, ed anche errori in fase di attacco su ‘rigori’ che andrebbero, a mio modo, sempre rigiocati.
Il primo set sembrava ormai perso, quando sul punteggio di 20-23 per la Fiorese, Cazzaniga ha infilato 3 aces consecutivi, impattando.
Poi, purtroppo, il parziale è andato comunque agli ospiti.
La reazione del secondo set è stata buona, ma non è bastata a cambiare l’andamento del match, come tutti speravamo.
Bassano ha confermato di essere una buonissima squadra guidata da un allenatore molto preparato, che alla fine si è complimentato con noi a ci ha fatto un grosso in bocca al lupo, comprnedendo la situazione di difficoltà in cui si trova la squadra.
Noi, contro formazioni di questo livello, per cogliere punti dobbiamo sempre rendere al meglio, soprattutto con i nostri uomini migliori.
Ieri invece Cazzaniga non è stato incisivo in attacco come al solito e Caprotti non ha disputato certo la sua migliore partita, ma al di là dei numeri, è mancato il loro apporto in termini di personalità.
Dai nostri uomini di maggiore esperienza è lecito attendersi di più sotto il profilo della loro presenza in campo.
Giocare in alcuni momenti del match, con la rassegnazione dipinta sul volto non aiuta di certo la squadra: giocatori del loro calibro e carisma devono essere i punti di riferimento per i compagni di squadra.
Su questo è bene che si rifletta ma sono certo che anche loro condividono il mio pensiero.
Anche ieri il nostro pubblico, ed in particolare i Wild Kaos, ha sorretto la squadra fino alla fine.
Li ringrazio personalmente perché stanno dimostrando un grande attaccamento alla squadra e hanno compreso la difficoltà del momento. Insieme a loro usciremo da questo momento di difficoltà.
Adesso ci aspettano alcuni incontri che valgono doppio in chiave classifica e nessuno può mancare all’appello: e per nessuno intendo dire nessuno!”
Che impressione ha dato il nuovo arrivato Victor Batista?
“Victor ha retto bene il campo, direi che ha giocato una buona gara, anche se deve ancora inserirsi nel nostro sistema di gioco soprattutto negli automatismi di difesa.
A dispetto dei tanti mugugni e della tanta diffidenza che aleggiava alla Bertoni in questa settimana, siamo sicuri di aver portato a Crema un giocatore che può darci una grossa mano.
E’ ancora indietro fisicamente, essendo stato fermo tre mesi. Per essere al top ha bisogno ancora di una ventina di giorni di intenso lavoro.
Ha fatto vedere delle buone cose in battuta ed in attacco e ha ancora margine di crescita”.
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