L’atteggiamento ideale per crescere in fretta e carpire insegnamenti importanti dal suo più esperto compagno di reparto, ma anche un talento naturale al palleggio che gli ha consentito il salto in A2. Sabato sera l’alzatore classe ’99 Anjun Lavanga ha incassato una dose extra di applausi dopo la vittoria al tie break in rimonta della GoldenPlast Potenza Picena nella tana della Sieco Service Ortona. Per lui una vetrina importante dopo l’uscita del capitano nel primo set. Il giovane atleta approdato quest’anno nel club marchigiano ha superato con impegno e forza di volontà l’impatto con una preparazione fisica più massiccia rispetto agli standard dei trascorsi in Serie B e ha dimostrato di poter dire la sua anche al cospetto di avversari più esperti. Umile e solare, il regista non perde occasione per carpire consigli e segreti dal veterano della Serie A Natale Monopoli ed è sempre il primo a fare gruppo con i compagni al punto da contribuire in modo determinante al clima disteso e sereno. Nonostante la diagonale titolare non sia al top della forma, le sensazioni sono buone a pochi giorni dall’esordio ufficiale di domenica 24 settembre (ore 18.00) al PalaGrotte contro la Materdominivolley.it Castellana Grotte, società ripescata in A2. Un incontro valevole per la prima giornata del Girone Bianco. Domani alle 17.00 l’Eurosuole Forum ospiterà un allenamento congiunto tra il Volley Potentino e i campioni d’Italia della Cucine Lube Civitanova.

Pronto a subentrare in caso di necessità proprio il palleggiatore lucano Antionio Jun Lavanga, originario di Potenza. Forte di un entusiasmo fuori dal comune, l’atleta non si è abbattuto alle difficoltà iniziali ma ha migliorato il suo rendimento di giorno in giorno nell’arco della preparazione estiva.

E’ stato buono l’impatto con la nuova realtà?
L.:
“Ottimo! Mi trovo benissimo con compagni e staff. Andiamo d’accordo dentro e fuori dal campo. Questo agevola il processo di team building, l’armonia e l’efficacia del gioco”.

Da Potenza a Potenza Picena.
L:
“L’ambiente è ideale per crescere. Mi riferisco ai luoghi e alla società biancazzurra. Conciliare la scuola con gli allenamenti quotidiani non sarà facile, ma darò il massimo”.

Le sedute in palestra sono pesanti?
L.:
“In fatto di tecnica ho trovato un livello molto alto e una maggiore velocità rispetto alla Serie B, ma a colpirmi è stato il lavoro fisico, in cui ho faticato per rimanere al passo”.

Più luci che ombre nel percorso di avvicinamento alla regular Season.
L.:
“Siamo giovani e grintosi. Possiamo contare anche sul supporto di compagni esperti e di un’ottima guida tecnica. Normale un po’ di discontinuità iniziale, ma la luce prevale…”.

Quindi c’è ottimismo in vista dell’esordio nel Girone Bianco?
L.:
“Dopo le prove convincenti a Spoleto, i carichi di lavoro si sono fatti un po’ sentire nell’allenamento a Grottazzolina, ma ci siamo riscattati a Ortona. Abbiamo voglia di fare”.

Davanti a te c’è un leader come Monopoli!
L.:
“‘Nat’ dà consigli utili sia in gara che nelle fasi di tecnica. Essere secondo di un atleta così titolato fa effetto, ma non penso alla responsabilità, semmai alla fortuna che ho”.

Poi quando scendi in campo dimostri il tuo valore.
L.:
“Facciamo tutti del nostro meglio in funzione della squadra. Le prove più belle della preseason sono arrivate grazie al contributo di ogni giocatore e all’intesa in forte crescita”.

Se il nuovo arrivato continuerà a fornire palloni col bilancino, così come calibra le sue dichiarazioni, la GoldenPlast Potenza Picena potrà contare su un altro atleta di spessore in cabina di regia.

(In foto il palleggiatore biancazzurro Antonio Jun Lavanga – Scatto staff)

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Michele Campagnoli
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