Una vittoria pazzesca in rimonta quella ottenuta ieri sera dalla Conad al PalaBigi contro Santa Croce nella 4^ giornata di pool promozione della seconda fase di Serie A2 UnipolSai. Entusiasmo alle stelle, anche se il tempo per godersi il successo è pochissimo: domani Silva e compagni partiranno alla volta di Aversa dove domenica affronteranno alle 19,30 il Sigma che avrà praticamente l’ultima speranza per rientrare in corsa playoff e quindi giocherà col coltello tra i denti.
Ma soprattutto grazie a questi due punti guadagnati, il Volley Tricolore acquisisce un bello slancio in classifica. Infatti, ha consolidato l’8° posto con 15 punti, guadagnandone uno ulteriore sugli stessi Lupi fermi al 9° posto con 10 e altri due su Aversa, ancorata a 8 punti all’ultimo posto. Ma ora Reggio può guardare anche sopra di essa e puntare a posizioni più alte. A un solo punto in più c’è Civita Castellana al 7° posto con 16, mentre al 6° c’è Tuscania con 17, al 5° posto c’è Mondovì con 18, mentre il 4° posto occupato da Bergamo dista “solo” 4 punti (19). Insomma, è tutto aperto.
 
Grande protagonista del match di ieri è stato coach Pupo Dall’Olio che ha dato una carica impressionante alla squadra dopo i primi due set persi. Ci teneva tanto a vincere, perché questo era un big match e lui di questo genere di partite ne sa qualcosa, avendone giocate e guidate dalla panchina a iosa… Tanto che in un certo momento si è scatenato, quasi in versione “tarantolata”, insolita veste per lui sempre calmo e tranquillo, per trasmettere determinazione ai suoi. Quel “voglio vedere il sangue negli occhi” ha dato una scossa incredibile. Missione compiuta per lui. Anche se quasi recrimina per un punto perso. Il 3-1 per la Conad non sarebbe stato ingiusto. Anzi.
 
Abbiamo fatto una grande rimonta – ha detto il trainer – e avuto una splendida reazione dopo la doccia fredda del secondo set. Dal punto di vista tecnico e tattico lo avevamo dominato, ma ce lo siamo fatti sfuggire. Questo è stato molto grave perché è dipeso esclusivamente da noi. Ma è anche vero che una doccia gelida del genere poteva ammazzare un toro, invece i miei ragazzi hanno attinto a risorse agonistiche e motivazionali incredibili. Non ci stavano a perdere, volevamo giocare altri tre set, ce lo siamo detti ed è scattata una molla particolare perché abbiamo cominciato a giocare in punta di forchetta, ma anche con tanto agonismo. Abbiamo recuperato palloni, abbiamo cominciato a funzionare a muro e dopodiché siamo andati nella situazione a noi più congeniale: difesa, rigiocata e poi attesa a muro in cui abbiamo avuto un buon bottino rispetto a loro (14-9). Ma anche in attacco siamo andati molto bene. Due punti guadagnati o uno perso? Beh, diciamo che sono contento così, ma ce ne potevano stare tre tranquillamente. L’unica attenuante anche se non mi piace averle è che giocando ogni 3 giorni non è facile ricaricare le energie nervose. Ora abbiamo praticamente un giorno per preparare la partita di Aversa visto che sabato sarà una giornata di viaggio. Ma dobbiamo mantenere la testa sull’avversario e ricordare bene le nostre caratteristiche migliori. Puntiamo al bottino massimo, ma in ogni caso portare a casa punti è fondamentale per muovere la classifica. Tutte le squadre sono agguerrite, nessuno molla ed è normale soffrire ogni gara”.
 
Chi ha mostrato gli occhi della tigre è il centrale Luka Suljagic che nell’ultimo periodo è in formissima, rivelandosi l’arma in più in questa seconda fase della Conad. Anche ieri ha messo a segno 17 punti con l’86% in attacco. Percentuali super. Ma lui fa gli applausi a tutta la squadra: “Era una partita difficile, eravamo sotto, ma alla fine siamo stati bravi a ritornare sopra. Era un match fondamentale per noi e soprattutto era importante vincere in casa. Sono soddisfatto non solo per la mia prestazione individuale, ma perché abbiamo vinto di squadra. L’unico rammarico è che se giochiamo come sappiamo fin da subito, queste partite le vinciamo anche 3-0 o 3-1. Spero che questa gara comunque ci serva da lezione. Manca ancora un po’ di testa e dobbiamo imparare a fare meglio le piccole cose. Tra due giorni abbiamo un’altra partita molto importante ad Aversa e dobbiamo assolutamente vincere”.
 
Anche Ludovico Dolfo premia l’atteggiamento della squadra: “I primi due set siamo stati un po’ contratti, non c’era quella grinta e determinazione che abbiamo messo dopo nei restanti tre set. È una vittoria importantissima contro una squadra davvero forte. Ora cerchiamo di recuperare un po’ di energia, dato che sabato partiamo per Aversa dove avremo un’altra partita ostica, perché in casa loro fanno sempre ottime partite. Dovremo dare il massimo. Manca ancora un po’ di forma, ma con questo carattere possiamo fare bene”.
 
Brillano quasi gli occhi all’ex di turno Davide Benaglia: “E’ stato emozionante tornare a Reggio, vedere tante persone che conosco e a cui voglio bene. Vedere i miei es compagni di fronte a me che provavano a battermi è stato strano. Abbiamo dato il massimo purtroppo, ma abbiamo perso 3-2, è andata così anche se credevo di vincere sinceramente per come si era messa. Ma è stata una gran bella partita. La nostra rivale playoff penso sia proprio la Conad. Ora ci sono 6 partite e dobbiamo pensare a fare bene noi, ma anche sperare che Reggio sbagli qualcosa. Poi al ritorno in casa nostra ce la giocheremo”.