Servono 5 set all’Allianz Milano per avere ragione della Gioiella Prisma Taranto al Cloud. I 13 muri in 3 set dei tarantini dimostrano la qualità messa nel fondamentale dalla squadra di Travica, dall’altra parte Milano chiuderà con 10 muri, 8 dei quali nel quarto e quinto set. E’ un match vibrante e altalenante. Milano chiude con un buon finale il primo parziale, ma Taranto attacca e soprattutto mura meglio e si porta sul 2-1. Potrebbe anche chiudere se la squadra del presidente Lucio Fusaro non fosse protagonista dell’atteso cambio di passo. Dal quarto parziale si apre un’altra partita con i padroni di casa che trovano in Reggers (23 ponti per lui) l’attaccante decisivo. Ne consegue un calo degli ospiti fino al quinto set chiuso in soli 12 minuti.

La cronaca
Sestetto inedito per Travica, che in diagonale con il palleggiatore De Haro mette il giovane ex Modena Lorenzo Sala, preferito all’americano Russell, laterali Gutierrez e Lanza, al centro Jendryx e Gargiulo e libero Rizzo. Risponde Allianz Milano con il 6+1 delle ultime uscite in campionato: Porro e Reggers, Kaziyski e Mergarejo, Piano e Loser, libero Catania.
Primo break Milano sul 5-3, confermato da un mani out di Kaziyski, poi Porro va in battuta e firma il primo ace con una palla corta. Un muro di Gargiulo e un attacco di Gutierrez e la Gioiella Prisma impatta 7-7. Scambio lungo e break di Taranto che sorpassa sul 9-10 e la battuta di Gargiulo. Palla nel “sette” di Pippo Lanza, Gioiella Prisma +2 (10-12). Azione confusa, l’arbitro Puecher fischia palla a terra, ma il video check corregge, contesa. Ci pensa Reggers da seconda linea a riportare Allianz a -1. Invasione su attacco dell’esplosivo Gutierrez 13-13. Taranto è in palla. Muro di Gargiulo, poi ace di Gutierrez  (farà 7 punti nel primo set con il 75% di positività) e Piazza deve fermare il gioco sul 15-18 per i pugliesi. Doppio cambio Allianz sul 17-19, ma una pipe ancora del cubano di Taranto vale il 20. Dirlic va subito a segno, ma Lanza beffa la difesa milanese con un pallonetto millimetrico 18-21. Sala (6 punti per lui nel set) va a segno 19-23, Milano torna con la diagonale Porro-Reggers, ma è ancora l’opposto di Taranto a prendersi il primo set point e sull’azione successiva è 19-25 per gli ospiti.

Tra il primo e il secondo set il consueto appuntamento con la solidarietà e Volley4All progetto valoriale sostenuto da Fondazione Allianz UMANA MENTE. Riflettori puntati a centrocampo sui giovanissimi atleti della Fatimatraccia Asd, un programma inclusivo che ha come obiettivo la promozione dello sport paralimpico, specialmente del calcio. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente di Alliazn Milano, Lucio Fusaro.

Nel secondo set Travica conferma il sestetto, mentre Piazza mette Dirlic su Reggers. Il primo punto Allianz è una magia di Porro, che tiene vivo un pallone sulla rete e Loser può piantare il classico chiodo. Break Allianz con l’ace di Mergarejo 5-3. Attacco corto di Lanza e Taranto fa il 7-6. Sulla battuta di Kaziyski primo allungo meneghino 9-6. Loser risolve una situazione complicata e Milano resta a +3 (10-7). Si gioca punto a punto. Kaziyski trova un bel diagonale profondo per il 13-10. Invasione di Gargiulo sulla palla successiva 14-10. Gutierrez chiude uno scambio prolungato, poi forza il servizio, ma Dirlic risponde alla grande 15-12. Taranto continua ad attaccare con Sala e Lanza su ottime percentuali, ma Allianz tiene il pallino del gioco. Mergarejo chiude una diagonale nei tre metri, è il punto del 18-15. Su uno dei rari errori di Sala in parallela, Travica chiama time out 19-16. Porro non si fa pregare a tirare un attacco di seconda intenzione 20-17 e dentro Vitelli per la battuta su Piano. Milano è on fire 21-17. Ace di Gutierrez e Piazza chiama time out con la Gioiella di nuovo a -2 (21-19). Gargiulo ferma il primo tempo di Loser, dentro Ishikawa su Mergarejo. Il cubano di Taranto cerca l’ace, ma la palla finisce fuori confermata anche dal video check. I ruoli si invertono, Dirlic recupera e Porro attacca ancora, Milano è 23-20. Dentro Reggers su Dirlic, per una rotazione, Lanza va a segno e in un amen Taranto è 23-22. Torna in prima linea Mergarejo, Lanza attacca fuori, ma Travica vuole il video check per l’invasione del muro. Le telecamere dicono sì. Sala fa il 24-24. Si va ai vantaggi. Set point Milano sul servizio di Loser (5 punti per l’argentino nel set), questa volta Sala manda fuori è 27-25.

Milano conferma Dirlic in diagonale con Porro nel terzo parziale. Subito allungo di Taranto sul 4-7 e un ace di De Hard che costringe Piazza a spendere il suo primo time out. Ancora il muro pugliese a scavare un punto in più per la Prisma: 5-9. Il 6-11 è uno scambio infinito chiuso dagli ospiti, torna Reggers in campo per Dirlic e il belga suona la carica 7-11. Due scambi e Taranto scappa 7-13 con secondo time out discrezionale di Piazza. Ace di Kaziyski 9-13. Muro di Reggers su Gutierrez, doppia difesa e attacco di Mergarejo, Milano è viva 12-14, time out Travica, ma anche al rientro il punto è milanese. Reggers risponde a Gutierrez, il set è aperto 15-17. Dentro Vitelli su Piano, Taranto torna a +3 con un muro 17-20. Dentro Ishikawa per la ricezione di Kaziyski, ma Jendryk ferma Mergarejo 18-22. Break Milano, con Taranto che conduce ancora 20-23. Attacco punto Reggers, poi un muro degli ospiti (il 13° fino a questo momento del match, numeri importanti rispetto ai 2 soli muri firmati Allianz) per il primo set point annullato da Reggers. Travica spende un time out 22-24, al ritorno in campo chiude Gargiulo 22-25. Il primo punto in palio all’Allianz Cloud è di Taranto.

Quarto parziale a sestetti immutati. Subito mini-break Taranto, Porro di seconda intenzione fa il primo punto Allianz, poi Reggers ferma Lanza e Porro si regala un ace che vale il 3-2. Kaziyski riceve a una mano e poi va a segno in diagonale. Una doppia difesa di Jendryk non basta a Taranto, KK va a segno, poi Sala manda out 7-4 Milano. Time out Piazza sul 12-10 e Sala in battuta. Attacco vincente e doppio ace di Kaziyski, Milano vola 16-11 con doppio cambio Milano, dentro l’ex Bonacchi in palleggio e Russell opposto. Anche Piazza ricorre alla panchina con Ishikawa su Kaziyski, Allianz va 17-13. Tiene il cambio palla la squadra di casa e allunga 19-14 quando rientrano in campo Trinidad De Haro e Sala. Tanta Milano sul taraflex dell’ex Palalido, time out Travica, cambio Raffaelli-Gutierrez, Milano è 21-14, poi sul servizio di Reggers 23-14. Sul primo set point Allianz rientrano Kaziyski e Vitelli (su Piano), chiude un errore di Gargiulo al servizio 25-16.

Parte il tie break con Vitelli in campo. Loser ferma Lanza e Sala 4-1, Travica chiede il check su palla in o out, ma la decisione viene confermata, Reggers servito dal sempre attento Catania per il 5-1. Altra diagonale fulminea del belga 6-1. Doppio cambio Taranto entrano Bonacchi e Russell, ace di Porro e si cambia campo sull’8-1. Loser chiude il 10-2 sul servizio di Kaziyski. Muro di Vitelli 13-3, il centrale di Milano fa anche il 14, chiude un attacco out di Gutierrez.

ALLIANZ MILANO – GIOIELLA PRISMA TARANTO 3-2
(19-25, 26-24, 22-25, 25-16, 15-3)
Durata set 25’ 30’ 28’ 24’ 12’

ALLIANZ MILANO: Porro 6, Kaziyski 14, Piano 4, Reggers 23, Mergarejo 12, Loser 10, Catania (L), Dirlic 4, Vitelli 3, Zonta, Ishikawa, Innocenzi ne. All. Roberto Piazza. 2° All. Nicola Daldello.

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Trinidad De Haro 3, Sala 16, Gutierrez 18, Gargiulo 11, Lanza 18, Jendryk 12, Rizzo (L), Luzzi (L2), Russell 1, Alletti ne, Raffaelli, Ekstrand ne, Bonacchi, Paglialunga ne. All. Ljubomir Travica 2° All. Antonello Andriani

Note: Battuta Milano 10 punti con 13 errori, Taranto 5 punti con 19 errori. Ricezione Milano 49% (30%), Taranto 38% (15%). Attacco Milano 50% Taranto 49%

MVP giornalisti: Reggers
MVP pubblico: Porro
Spettatori: 2.271

Arbitri: Andrea Puecher di Padova e Antonella Verrascina di Roma (3° arbitro Marco Pernpruner), video check Valerio Rusconi, segnapunti Laura Monti.


Il commento di Damiano Catania al termine del match

Questo incontro è la dimostrazione che non esistono partite scontate. Taranto ha giocato molto bene a muro e siamo riusciti a puntarla soltanto grazie a un buon quarto e quinto set. Portiamo a casa i due punti che valgono la garanzia di disputare la Coppa Italia, ma con la consapevolezza di dover lavorare ancora su muro e difesa e anche sull’atteggiamento.